Al mio segnale….scatenate l’ inferno!!!

8 Aprile 2008

Non oso immaginare cosa scatenerebbe a Bologna un countdown semaforico come quello che usano qua…

Ci sono 3 turchi, 1 spartano e 1 italiano…

29 Marzo 2008

Un giorno vi parlerò anche dei miei compagna di stanza. Per adesso ve li presento soltanto. Potete vedere in foto Övünç, Sercan e Atil. Inoltre da oggi si è unito a noi anche il buon vecchio Leonida. Un omaggio a tutti loro!!

Alone in Taxim

22 Marzo 2008

Oggi ho passato il pomeriggio a Taksim girandomi la città da cima a fondo. A Bologna camminiamo per Via dell’Indipendenza. Qui si gira per Istiklal Cd:

Sostanzialmente è una via enorme e lunghissima nella quale potete incrociare sia i classici negozi di marca alla moda con i ragazzi ingellati e vestiti trandy che vi offrono aiuto

oppure locali piu tipici come un negozio di dolciumi di ogni tipo, qualche signora che prepara la sfoglia bella esposta in vetrina, un negozio di frullati di ogni tipo take-away, ecc…

Se invece decidete vi addentrarvi nelle stradine ai lati di Istiklal Cd vedrete una realtà un po’ diversa. I pub che offrono narghilè ai turisti, i locali che preparano kebab e burek, la Cremeria Milano che ha tutti i gusti scritti in italiano ma il personale completamente turco, e un cinema porno in cui proiettano l’ennesimo film di Tinto Brass.

Alla fine della strada si raggiunge quella che io chiamo la “via della musica”, una stradina piena di negozi che vendono strumenti musicali di ogni genere. La particolarità è che sono veramente tanti e ognuno attaccato all’altro:

Oggi è la prima volta nella mia vita che stiro volontariamente e coscienziosamente

18 Marzo 2008

Lascio a voi ogni tipo di commento…

Sono Turco!

17 Marzo 2008

Ebbene, oggi ho ritirato il mio soffertissimo permesso di soggiorno! Finalmente sono libero! Sono turco!

On the road to Black Sea

16 Marzo 2008

14 marzo, Abant Lake: bufera di neve e batteria della macchina a terra.

15 marzo, Safranbolu: mercatini, stradine, narghilè, braccialetti e torrone.

16 marzo, Amasra: arrivo al Mar Nero!

Inferno : Paradiso = 311 : 309

13 Marzo 2008

Non vi ho ancora parlato dei miei coinquilini turchi. Uno è buono come il pane. L’altro… no: la mattina accende la musica mentre dormi; la sera non la spegne quando vai a letto. Anzi, certe volte parla ad alta voce e fa casino. L’altra mattina si è svegliato prima di tutti poi nel mezzo del silenzio piu assoluto ha fatto partire la sua compilation preferita (tutte canzoni turche assolutamente inascoltabili) e se ne è andato in bagno a farsi la doccia. Cosi, giusto per rompere i ****.

Questa situazione è durata fino a oggi, quando ho traslocato nella camera a fianco, la 309. Qui sembra di vivere in un mondo parallelo. La notte c’è un silenzio tombale. Tutti studiano o usano le cuffie a basso volume. Nessuno fiata. Qualche risata soffocata e poi di nuovo silenzio. Ora che scrivo devo premere piano sulla tastiera perchè il rumore dei tasti riecheggia nella camera. Un paradiso!

Alibabà Narghilè

8 Marzo 2008

Il nome dice già tutto. Alibabà Narghilè è un bellissimo locale nei pressi di Taxim. Davvero tipico. Divanetti in stile, lucine, bandierine, thè, pistacchi, mandarini, backgammon… e narghilè :-)

In taksi a Taksim

8 Marzo 2008

La teoria del caos è un settore della teoria matematica dei sistemi dinamici che si occupa dei cosiddetti sistemi caotici. Un sistema caotico autonomo è necessariamente non lineare. Un sistema dinamico si dice caotico se è sensibile alle condizioni iniziali, è imprevedibile e non evolve verso l’infinito. Comportamenti caotici si incontrano in meteorologia, climatologia, fluidodinamica, teoria del laser, ecologia… e nel traffico di Istanbul:

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Fuori in 1800 secondi

2 Marzo 2008

Stanchi della solita minestra oggi ci siamo recati al Carrefour! Unico problema: il tempo a disposizione. Il pulman che ci avrebbe portato al campus sarebbe ripassato dopo mezzora. Nessun problema. In perfetto stile “Fuori in 60 secondi” siamo entrati e in un batter d’occhio abbiamo comprato tegami, posate, sughi, verdure, pasta, birra, patatine… e in 30 minuti netti eravamo di nuovo fuori! Peccato che l’autobus ha tardato altri 15 minuti. Ma almeno ne è valsa la pena: finalmente un piatto di pasta come si deve! Nelle foto qui sotto sembra che abbia cucinato anch’io… in verità… complimenti al cuoco! :-)

Giusto per la cronaca, all’entrata del supermercato c’è ben disposto a terra un bel quadrato di erba sintetica dove sei obbligato a passare. Molto carina come idea, tanto verde, finti fiorellini, bei colori… e al centro un poliziotto in divisa che ti invita a passare sotto al metal detector. 8O