Goodbye!

18 Giugno 2008

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Troppo lavoro

7 Giugno 2008

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Manuale illustrato del perfetto ometto di casa - Parte II

1 Giugno 2008

Ecco come sistemare la propria scrivania in pochi e semplici passi:

Manuale illustrato del perfetto ometto di casa - Parte I

18 Maggio 2008

Oggi vogliamo proporvi i passi chiave per rifare il letto alla Sabanci in maniera facile, pratica e veloce. Perchè prima o poi arriva per tutti il temuto giorno in cui le lenzuola vanno cambiate. Il mio coinquilino era da settembre che nn le toccava. Si è svegliato nel cuore della notte perchè il letto si muoveva da solo e produceva strani gemiti. Oggi ha deciso di farla finita e… ha chiamato la disinfestazione! :P

Insomma partendo dal presupposto che siate già tutti muniti di una coperta enorme lunga 3 metri (fig.1), il telo pulito che dovrà avvolgerla e un sacco pieno di santa pazienza, ecco cosa dovete fare: prendete i due estremi del lenzuolo dal lato della chiusura (fig.2), infilateli sotto le ascelle, uno per lato (fig.3), ora che avete la mani libere afferrate gli altri estremi del lenzuolo, stringete con il mento un lembo (fig.4) e tenete con la mano l’altro. Con la mano rimasta libera afferrate la coperta tenendola perfettamente stesa con entrambe le mani e iniziate a farla scorrere dentro l’apertura del lenzuolo aiutandovi con la terza mano (fig.5). A questo punto con ripetuti e sussultori colpi di bacino spingete a più riprese la famigerata coperta sempre piu in profondità, ma senza lasciare la presa fondamentale delle ascelle. Adesso facendo fluttuare in aria le braccia cercate di incanalare il mantra, invocare Allah e spiegare perfettamente la coperta a colpi di strattoni. Infine alzate la gamba destra, fate quattro salti sul posto, un bel sorriso e dite: “Ciiiiiiiiiis!!!” (fig.6)

Un particolare ringraziamento a Sercan che si è prestato nell’avventura e ha sudato 4 pigiami (cosi impara a tenere la finestra chiusa!)

Alone in Kadikoy

11 Maggio 2008

Oggi pomeriggio giornata di relax in Kadikoy

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7 Maggio 2008

Ero davanti al computer completamente immerso nello studio di sequenze batteriche e cloni termostabili… quando un evento improvviso bloccò le mie ricerche. La pagina di YouTube non si apriva! “Disdetta! Dove posso reperire ora tutte le informazioni che mi servono?” Dovevo fare luce sulla questione. Decisi di chiedere ai miei coinquilini: “Ehi voi!?!? Riuscite a navigare le pagine di YouTube?”. E la risposta fu: “Ovviamente no, da oggi non si può più…” :(

Qui la spiegazione: foxnews.com
Qui i rimedi: wired.com

1 Maggio, festa AI lavoratori: 530 arresti e 38 feriti

1 Maggio 2008

Oggi a Taksim c’era un po’ di agitazione. La polizia turca è intervenuta a più riprese per disperdere i manifestanti chiamati dai sindacati a sfidare il divieto imposto dopo la strage del 1 maggio 1977 (qualcuno aprì il fuoco sulla folla, uccidendo più di trenta persone) di celebrare a piazza Taksim la Festa del lavoro. Ricorrenza peraltro cancellata tre anni dopo dal calendario!

Maggiori info: cnn.com

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7 giorni in Antalya

30 Aprile 2008

Ho visto Old City, Sabah Pansiyon, Phaselis Beach, Lara Beach, Duden Waterfall e Fame Resident Lara. Per fortuna le immagini parlano da sè così io non mi devo dilungare in chiacchere inutili :P

Le calde notti di Istanbul

22 Aprile 2008

Insomma stanotte erano tutti a letto. Io ero l’unico ancora sveglio sui libri (ebbene si). In camera silenzio assoluto. Tutti dormivano. Nessun rumore. Non si sentiva nemmeno il “thu-thu-thu” degli annaffiatoi in giardino. Mi guardo intorno. La finestra è chiusa sigillata. Tiro un sospiro di amarezza. Anzi, ci provo. Provo con un altro respiro più profondo. Ma manca l’aria. Per forza, siamo in 4 persone in una camera di neanche 30mq. Senza finestre aperte. Viene male solo a pensarci! Mi alzo dalla mia scrivania e apro appena la finestra. Solo quel tanto che basta per far entrare un filo d’aria. Non di più. Non cambia certo la puzza e il caldo soffocante della camera, ma almeno mi solleva la consapevolezza che un po’ di aria mi farà compagnia durante la notte. Almeno non mi sarei alzato l’indomani in un bagno di sudore esalando l’ultimo respiro. Mi svesto, spengo la luce e vado a letto interrogandomi su come il ragazzo grande e grosso nel letto di fronte al mio possa riuscire a dormire vestito di tutto punto col suo pigiama avvolto completamente sotto il piumino.

Stamattina mi svegliano le chiacchere assidue dei miei coinquilini. Scendo dal letto e uno dei ragazzi mi fa: “Paolo, dobbiamo parlare!”. “Ma porc!” penso io “Fanno casino già fra di loro e ora vogliono coinvolgere anche a me!”. Tutto mi sarei aspettato meno di venire a conoscenza del dramma che aveva colpito quest’uomo durante la notte! Mentre mi parlava con il sorriso plastico stampato in faccia in uno stato d’animo misto confusione, agitazione e perplessità, mi rendevo conto del problema enorme che aveva causato il mio gesto di qualche ora prima: “Ho notato che stanotte hai aperto la finestra! Ebbene per me questo è male! Io dormo malissimo con l’aria in camera. Il mio corpo mentre riposa è indifeso, delicatissimo e sensibilissimo come un radar e così con il minimo freddo sono capace di prendermi un accidente. Ti devo chiedere di non aprirla più”. Ero a bocca aperta. Non sapevo se ridere, piangere o prenderlo come uno scherzo. Purtroppo era tutto vero.

Così ho pensato: “Vabbè, chissene frega! Dormiro’ NUDO così li frego! Oppure loro stanno aspettando proprio questo…?”

Övünç

9 Aprile 2008

Vincitore del concorso: “Scrivania più ordinata dell’anno”: